giovedì 7 febbraio 2008

NEMO PROPHETA IN PATRIA OVVERO MUSSO CHE CAMBIA PAESE DIVENTA CAVALO


Sabato 2 febbraio 2008 presso il Comune di Laghi, nel corso della riunione del Consiglio Comunale di quello che è il più piccolo paese della nostra regione, ovverosia il Veneto, alla presenza del Sindaco di Zugliano (eravamo tre i zuglianesi premiati) ho ricevuto dalle mani dell'amico Sindaco Giovanni Oliviero, la cittadinanza onoraria in quanto da circa 10 anni gestisco (e progetto) il sito web di quel comune (www.comune.laghi.vi.it). Grazie al mio lavoro, recita testualmente la delibera, il comune di Laghi, può vantare un sito internet di prestigio, pregevole semplice ed elegante. Collaboro inoltre, in qualità di membro del direttivo del Gruppo Amici della Montagna di Zugliano, alla diffusione dell'immagine di Laghi nel vicentino, proponendo ogni anno con il GAM una gita sui sentieri di Laghi. Per me è stata veramente una bella soddisfazione, non capita proprio tutti i giorni di ricevere una simile onoreficienza. Qualcuno magari si farà un sorrisetto ironico, qualcuno altro dirà che il Sindaco è mio amico, che Laghi è un'entità insignificante, sta di fatto, che a LAGHI, SONO CITTADINO ONORARIO...In qualche modo vuol dire che il mio lavoro,il mio impegno e la mia disponibilità sono stati comunque apprezzati da parte non solo di un singolo ma da una intera comunità per voce del Consiglio Comunale che la rappresenta. Mentre ricevevo la pergamena pensavo proprio a quello che disse Gesù Cristo ovvero "NEMO PROPHETA IN PATRIA" oppure come diceva saggiamente la nonna di una mia amica "MUSSO CHE CAMBIA PAESE DIVENTA CAVALO".... A volte è difficile da comprendere ma è proprio così... Quasi, quasi trasferisco la residenza a Laghi, un "paese quasi trentino", dove non esiste l'addizionale comunale Irpef, la tassa rifiuti è bassa, come è al minimo l'aliquota I.C.I., l'aria è sana....Il buon Oliver (per gli amici) sarebbe contento, incrementerebbe il numero di abitanti...

venerdì 30 novembre 2007

FEDE HA FATTO GOL...


Me l'aveva promesso mio figlio che contro il Breganze mi avrebbe fatto un gol.... oddio forse gli ho estorto io questa promessa, ma alla fine ci è riuscito. Per un padre ex calciatore e con un nonno superappassionato è una bella soddisfazione, come quando gli spunta il primo dentino o fa la cacca o la pipì nel vasetto (facendoti risparmiare vagonate di Euro, quel momento che Pampers e Lines non vorrebbero mai arrivasse). E' stato il quinto gol della nostra prima vittoria. Per noi proprio una bella partita, tutti i bambini hanno veramente giocato molto bene: Stefano è sempre meno intimorito, Ilija ha fatto passi da gigante, lui si applica molto, Giacomo fa il campo in senso contrario ma in campo si sente la sua presenza, Filippo piccolo e grintoso, Matteo anche lui mi ha sorpreso ieri, non ascolta niente ma ieri è stato un po' come Gattuso, poi Nicolò, Mattia (qualche volta si sente portiere, in quanto ci mette le mani invece dei piedi...) e poi Dusan 4 gol all'attivo corre come un dannato, tecnicamente dotato, secondo me la prima parola che ha pronunciato dopo la nascita è stata "calcio"o forse "pallone"....
Insomma una bella soddisfazione per il Mister, scusate i Misters, perchè ieri ad un certo punto della partita ho ritenuto di starmene zitto in quanto lungo la linea laterale del campo c'erano tutti i genitori che gridavano, incitavano, lanciavano fumogeni (compresa mia moglie) . Al che mi sono chiesto "Ma io che ci sto a fare qui?" Per fortuna è intervenuto mio figlio, che con tutta la sua
innocenza gli fa "Ma dai mamma che tu di calcio non ne capisci niente!!!!!!"
Dimenticavo il risultato finale : 5 a 3 per noi. Ho salvato la panca, di questi tempi è dura vedendo cosa succede in serie A, posso stare contento. Domani allenamento e sabato pizza in compagnia è un modo di fare gruppo, sia per i bambini che per i genitori, visto che il Presidente non è ancora riuscito ad organizzare il paella-day.
L'avventura continua.....

giovedì 29 novembre 2007

E ADESSO QUALCOSA DI PERSONALE ......

Sabato sera, durante la festa del Gruppo Amici della Montagna ho ricevuto un regalo per il mio impegno per il gruppo. Il regalo è stato veramente molto gradito,
un bellissimo zaino..... ma quello che mi ha fatto molto e molto più piacere è stato l'applauso sincero ricevuto da tutti voi,o almeno quelli che c'erano.
Avrei voluto dire tante cose, ma purtroppo c'era poco tempo, la lotteria, la musica.... e poi le parole non mi venivano. Allora approfitto di questo moderno mezzo di comunicazione, per ringraziare tutti per questo attestato di stima ed apprezzamento ricevuti...
Vorrei se permettete però estendere e coinvolgere nell'applauso anche altre persone che hanno collaborato con il sottoscritto nella buona riuscita di tutte le nostre attività :
- Franco, persona di poche parole, ma fondamentale per il nostro gruppo (chi non ricorda la piantina fatta per arrivare in val di sella?)
- Loris, l'oliviero toscani, il fotografo fornaio (è come un fornaio, lavora di notte a stampare le foto, per farcele trovare fresche al mattino successivo dell'escursione)
- Fiorenzo, sempre presente in sede, turni permettendo, sempre positivo, in coppia con Tiziano addetto alla parte organizzativa e mangereccia della nostra attività... nonché all'abbigliamento del gruppo (maglie, felpe, pile ecc..)
- Siro, un punto di riferimento per tutti noi, per la sua esperienza ed il suo entusiasmo, nonché ottimo cuoco...
- Gerardo, sua l'idea dei cori
- Antonio, un po' meno presente (ha sei manine piccole a casa!!) ma artefice della festa sulle Bregonze......
Non dimentichiamoci comunque le nostre consorti e quindi un grazie va sicuramente alla Grazia gcc, alla Rosalia, a mia moglie Cristina coinvolte (volenti o nolenti) alla pari dei mariti nell'organizzazione .....
Non voglio dimenticare Mina, sicuramente piede incostante (speriamo si rifaccia il prossimo anno anche perchè Paramesh scalpita!) ma ottima presentatrice della serata dei cori, Beppe Carli per la collaborazione data in varie occasioni, Gabriele per quanto offerto per la lotteria, Danilo e il suo staff per quanto offerto nel corso dell'anno, Joel e Nirvano per la musica delle loro chitarre in occasione della canzone del Gam, Giampietro per avere messo a disposizione carro e trattore in occasione della festa sulle Bregonze, a Simone la nostra guida veneziana, alla Sandra punto di raccolta di iscrizione alle gite del suo gruppo di amiche... a Damiano, che ci ha aiutato a rimettere in piedi la canzone del gam
un grazie va anche a tutti coloro che il giorno dopo ogni escursione ci telefonavano o ci messaggiavano ringraziandoci o facendoci i complimenti....ed un grazie a tutti quanti hanno partecipato alle nostre escursioni, senza di loro il Gam non esisterebbe....
Grazie agli sponsor, Centrojovis, Raul e Danilo e Banca San Giorgio...
sicuramente dimentico qualcuno, non me ne volete......
GRAZIE A TUTTI E UN ARRIVEDERCI AL PROSSIMO ANNO ......

venerdì 16 novembre 2007

ARIECCOLI.....


Finalmente giochiamo in casa!!!! Ore 17,00 campo in erba sintetica. Non è vero calcio, ma ci dobbiamo accontentare. Di nuovo il Marano, di nuovo con 8 fuori quota su 10. Mi arrabbio un po' perchè ritengo non sia corretto, nonostante glielo avessi anticipato per telefono loro se ne fanno un baffo e continuano a mettere in campo bambini fuori età. Anche questa sera giochiamo in 7, in modo da non lasciare fuori nessuno o al massimo un bambino, anche perchè fuori fa veramente freddo, da berretto e guanti.
Entrano in campo, dopo tre partite non hanno ancora capito come disporsi..... forse l'emozione o forse non gliene frega proprio niente! Già dai primi calci si capisce come andrà a finire la partita ... c'è una netta superiorità degli avversari, non avevamo dubbi... Dusan viene menato dal primo all'ultimo minuto... tutti si accaniscono contro di lui. Questo menare sistemico mi da l'impressione di qualcosa di premeditato, di inculcato, spero sbagliarmi, sarebbe grave a questa età.
7,8,9,10 gol non li conto più, ogni tiro è un gol, da tutte le posizioni. Mi domando se Stefano è tagliato per fare il portiere o se è meglio lasciare perdere!!
Proviamo a giocare anche in superiorità numerica, ma purtroppo non ci riesce neanche un tiro in porta. Metto Federico davanti al portiere ma è sempre lontano dal vivo dell'azione. Al fischio finale rientriamo mesti mesti verso gli spogliatoi, Filippo piange ma gli passa subito. Decidiamo di organizzare una pizza in compagnia. Ci diamo appuntamento all'indomani per l'allenamento. Raccogliamo le maglie sporche, chiudiamo gli spogliatoi.... l'allenatore a Zugliano deve adattarsi a fare di tutto ma non è un problema.



lunedì 12 novembre 2007

STIAMO CRESCENDO...

Eccoci alla seconda giornata del minitorneo di calcio per i primi calci. Siamo ospiti del Breganze anche se di fatto il turno era casalingo, ma causa la mancanza di un paio di miseri fari di illuminazione del campo sportivo dobbiamo giocare in trasferta anche le partite casalinghe (una piazza illuminata a giorno tipo San Siro per illuminare l'asfalto e un campo sportivo al buio!!!).
Decidiamo di giocare 7 contro 7 così tutti giocano un po' di più. La partita si presenta già più equilibrata, il divario non è così evidente, come nella partita di Marano. Qui tutti i bambini sono del 2000 e 2001 quindi nell'età ricompresa dal regolamento del torneo.
Tengo fuori Nicolò e Filippo, anzi decidono loro di stare fuori per primi. Partiamo abbastanza bene, teniamo il risultato, 1-0 1-1. Fa freddo, cambio tutti i giocatori ad esclusione di Duki la spina dorsale della squadra. Federico sbaglia un gol davanti alla porta.... Mattia ha sempre la testa nelle nuvole a volte si estrania completamente dalla partita. Ilja ha le scarpe da calcio nuove e qualcosa è migliorato.Purtroppo prendiamo gol ad ogni tiro in porta o quasi, Stefano povera anima, fa quello che può, bisognerebbe prevedere un allenamento specifico per i portieri.
Matteo non vuole uscire e quando esce vorrebbe rientrare subito, così come Federico. Nicolò prende una pallonata in faccia perde un po' di sangue e si dispera. Chiamo la madre, che abbandona gli ultras per scendere a rincuorarlo. La partita termina 7-4, non male, qualche miglioramento si è visto, Filippo non va a casa incazzato stavolta. Le individualità ci sono e cominciano ad emergere!
Purtroppo le trattative per lo straniero si sono arenate in quanto pare che sia legato ad un contratto che scade a giugno 2008 con la squadra del "Sacro Cuore" Zugliano, peccato ci sarebbe stato utile...piccolo e veloce riusciva a passare anche sotto le gambe degli avversari. Ritenteremo il prossimo anno.
L'appuntamento è per il giorno successivo. Dovremo lavorare un po' di più sulla tecnica... passaggi, tiri, tutto l'allenamento dovrebbe essere finalizzato alla tecnica, ma come faccio che appena mi vedono mi chiedono subito di fare la partita..... Partita per modo di dire, fintanto che non danno del tu al pallone, è duro chiamarla partita!!!!

martedì 30 ottobre 2007

L'AGENZIA RIAPRE I BATTENTI!


A distanza di 6 mesi dall'ultimo splendido viaggio in Polonia la pseudo agenzia turistica AleCor riapre i battenti!! Si riparte : sempre Est Europa, sempre in Maggio, sempre tanta strada da percorrere .... si va finalmente a Praga. E' una metà a cui miravo da molto tempo, ma non ho mai avuto l'occasione per andarci. Adesso c'è l'opportunità, il viaggio lo organizziamo noi! Oddio, non è proprio esattamente così : il viaggio lo organizza l'amica Patrizia attraverso la sua agenzia viaggi, non ci mettiamo un po' di impegno a distribuire il programma nella nostra cerchia di amici e conoscenti. Siamo già a quota 50 iscritti e mi sa tanto che anche per questo viaggio ci toccherà viaggiare con due pullman. Non è esattamente il massimo, troppa gente, troppa confusione. Tante teste da coordinare, tanti bambini. Ma siccome il viaggio è organizzato da chi lo fa per professione e per di più ci accompagnerà e ci farà da guida, lasciamo fare a Lei. Comunque una bella compagnia di amici. Ci sarà Silvano che con "il tabelon" mi perseguiterà, come una colonna sonora della mia vita (per fortuna limitata a queste gite e alle escursioni del Gam), è come un Morricone per i film western, lui un grande amico a cui devo molto. Tiziano e l'Anna, Armando e la Lavinia, l'Anna Rizzi e Giuseppe, Ferruccio e la Rossella, (quelli della foto ci sono tutti) il buon Raffaele che da poco ci ha lasciato (nel senso che è andato in pensione.... si sente la mancanza della tua saggezza, caro Raffo) Pino e poi molti altri ancora che adesso non ricordo visto che la lista la custodisce Sandra..

venerdì 19 ottobre 2007

CHE DEBUTTO!!!!!


Ieri è cominciata la mia avventura ufficiale come allenatore di calcio. Primi calci o piccoli amici come li si vuol chiamare. Dopo 17 anni da quando ho smesso la mia attività agonistica e calcato molti campi di gioco in provincia ed anche fuori, mi trovo ai bordi di un campo di calcio con una veste ufficiale : ALLENATORE !!!
Dopo tanta insistenza da parte del Presidente, accetto sperando, di riuscire a combinare qualcosa di buono.
I miei piccoli mi chiamano Mister a parte mio figlio che mi chiama papiiiii!!! Il campo di calcio è quello delle mie origini calcistiche, solo che allora l'erba era un opzional, per non parlare della diossina che si sprigionava dai falo' di rifiuti urbani che venivano bruciati ai bordi del campo, e la squadra aveva un nome inpronunciabile 'Brotye Chibro Zugliano" quasi da Est Europeo, solo che allora c'era ancora la cortina di ferro!!
"I gioielli di Cunico" ci chiamavano io e il buon Ennio, quando siamo partiti per andare a giocare con l'allora Lanerossi Vicenza solo che lui ha fatto molta più carriera di me.... (io la carriera non la faccio neanche dove lavoro!!!).Erano i tempi del magico Vicenza : Galli, Lely, Marangon, Guidetti, Prestanti, Carrera, Cerilli, Salvi, Rossi, Faloppa, Filippi..... Noi da ragazzini li vedevamo allenarsi, erano i nostri miti...
Alla prima del minitorneo siamo ospiti del Marano. Loro tre allenamenti alla settimana, noi 3 in tre settimane.. già lo scontro si presenta impari, per di più loro con molti bambini del 99 che il calcio lo sanno giocare....
Entriamo negli spogliatoi, tutte le mamme ed i papà affaccendati a vestire i loro bimbetti...maglia rossa e pantaloncini neri! In pratica la maglia copre i pantaloncini... allora tutti con le maglie dentro i pantaloncini, diamoci un po' di contegno! Io non so cosa dire, anche perchè i piccoli non vedevano l'ora di uscire. Finalmente è arrivato Stefano, abbiamo deciso che fa il portiere, lui pare contento, ma forse non si rende conto.
Che tenerezza! I genitori con qualche lacrima agli occhi (?) a vedere sti scricioli in divisa..
Entriamo in campo tentiamo di fare un torello, ma la cosa si presenta ardua. Comincia la partita:
foto, entrata in campo, saluto del pubblico, applausi di nonni, zii, amici e parenti..
Il mio accompagnatore nonchè fotografo ufficiale è Loris, amico del Gam. Faccio due squadre in quanto si gioca su due campetti diversi, noi non abbiamo bimbi a sufficienza, così abbiamo due bimbi in prestito (senza diritto di riscatto!!). Mattia sta per piangere, ha le gambe che gli tremano. Cosa faccio? lo incoraggio un po' e pare funzioni.
Cominciano le partite e si notano già nei primi calci le notevoli differenze... Dusan, povera anima, corre per 2 o 3 fa qualche gol, ma la lotta è veramente impari. Gli altri corrono tutti dietro al pallone, stefano in porta fa quello che può (con un padre che gioca a pallacanestro, pensavamo fosse il più adatto a giocare con le mani!!!). 2, 3 4 5 6 10 gol... per fortuna fischiano la fine del primo tempo. Siamo come pugili suonati ma ci divertiamo.
Cambio un po' le squadre in campo, mi inverto con Loris nel seguire l'altra partita, ma il risultato non cambia, 11,12,13 gol.....va be' dai, è lo scotto dell'esordio!Nicolò guarda fuori dal campo altri bambini che si allenano, estraniandosi completamente dalla partita. Lo richiamo ma è fiato sprecato.
Terzo tempo, rimescolo ancora le carte in tavola, ma non serve a niente. Alla fine ho perso il conto dei gol segnati...ed il fischio finale arriva come una benedizione. Ci diamo la mano, Filippo se ne va incazzato per aver perso.... ed io mi sono divertito un mondo. Do' appuntamento a tutti al giorno successivo per l'allenamento. Dovrò insegnarli un po' di regole, prenderli uno ad uno per farli palleggiare e colpire la palla.....
Aspetto rinforzi, sono in trattativa con Mario e la Mina per avere lo straniero naturalizzato, solo che siamo in disaccordo sull'ingaggio...
Ma me li vedo già in campo il giorno successivo con Filippo e Matteo che appena mi vedono mi dicono "Mister, facciamo la partita?"